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Agatha Kikuko
Agatha
Sesso femmina
Età 76
Regione d'origine Kanto
Città d'origine Biancavilla
Locazione attuale Kanto
Specializzazione Spettro
Classe Medium
Colore degli Occhi Neri
Colore dei Capelli Biondo paglia
Familiari e parenti Professor Samuel Oak (ex marito)

Blu Oak (nipote)
Margi Oak (nipote)
Angelo Matsuba (pronipote)
Manuel Oak (ex cugino acquisito)

Prima apparizione La Lega di Kanto
Agatha è una dei Superquattro di Kanto ed è specializzata nel tipo Spettro.

StoriaModifica

AntefattoModifica

Originaria di Biancavilla, Agatha ha sempre preferito starsene da sola per i fatti propri, fino a quando non conobbe un ragazzino della sua stessa età, Samuel Oak, dal carattere socievole e con un suo gruppo di amici, il quale dimostrò interesse nel conoscere Agatha, e nonostante il disinteresse della giovane alla fine il carisma di Oak la portò ad entrare nel suo gruppo di amici.
Qualche tempo dopo, Agatha andò a Lavandonia insieme al gruppo di amici di Oak, quella notte, la giovanissima Agatha conobbe il Gastly di una donna morta tempo fa e che era in attesa del suo amante morto in guerra, le due strinsero amicizia subito e la Gastly seguì Agatha e non si separò più da lei per il resto della vita, diventando anche la sua starter ufficiale quando anni dopo, essa divenne allenatrice, quando ciò accadde, Oak le propose di diventare rivali, anche se Agatha preferiva starsene per i fatti propri, spesso lottando contro di lui per scacciarlo.
La ragazza si distinse parecchio in combattimento, riuscendo a sconfiggere i Capipalestra di Kanto in tempi record e sebbene non sia mai riuscita a diventare Campionessa, le sue abilità erano tali da attirare l'attenzione dell'Associazione Pokémon di Kanto, che le proposero di diventare Superquattro ad un età abbastanza giovane non appena uno dei precedenti membri si ritirò, ed ella accettò, sebbene lo fece inizialmente solo per dimostrare le sue capacità combattive superiori rispetto a quelle del rivale.
In età adulta Oak ed Agatha si sposarono rimanendo però allenatori e rivali, pochi anni dopo la nascita del loro figlio, Oak decise di smettere di allenare Pokémon per diventare un ricercatore causando vari litigi con la moglie che portò alla rottura della coppia.
Durante un suo viaggio al Monte Ostile di Sinnoh, la giovane donna vide un ragazzino ed un Phantump attaccati da un Banette, che ella salvò con la sua Mismagius per poi catturare Banette e il Phantump, capendo però chi fosse realmente il Phantump, lo regalò al ragazzino. Tornata a Kanto, la donna fondò un'associazione che potesse aiutare le persone che erano perseguitate dagli Spettri e riunire vari specialisti e ricercatori di questo tipo per scoprire di più su questi Pokémon, senza però rinunciare ad essere un'allenatrice. Ciò le permise di scoprire perché talvolta si crea uno Shedinja all'evoluzione di un Nincada, da cosa si origina l'abilità Magidifesa, come facciano i Banette a scoprire l'identità degli ex proprietari della bambola che hanno posseduto e perché le maschere degli Yamask si somiglino tanto pur rappresentando volti differenti, scoperte che le hanno dato il titolo di "Colei che risolve gli enigmi".
Con il passare del tempo, Agatha divenne sempre più nota a causa della sua maestria nell'uso dei Pokémon di tipo Spettro, tanto da essere tra le allenatrici più temute e rispettate a livello mondiale ed è ancora oggi la Superquattro più anziana in carica e nonostante per un periodo ci furono voci su un suo possibile ritiro a causa dell'età, lei stessa smentì queste voci, affermando di voler mantenere la carica il più a lungo possibile.


PokémonModifica

Team PrincipaleModifica

Gastly -> Haunter -> Gengar
Gengar
MegaGengar
vedi: Gengar di Agatha


Sessant’anni fa, in una oscura notte d’inverno, cinque bambini si aggirano a Lavandonia, vicino alla Torre Pokémon. Una di esse, la Superquattro Agatha, quella notte fece l’incontro che la cambierà per sempre. Gengar, allora un Gastly, era uno Spettro già anziano, lo spirito di una ragazza morta nella vana attesa del ritorno dell’amato da una guerra, oltre seicento anni prima. Mai evolutasi, in eterna attesa, la Pokémon si dedicava nel frattempo a spaventare i viandanti. Anche chiamata ‘la vecchia della Torre’, quella sera a trovarsela davanti fu Agatha. Ma la bambina, diversamente dagli amici, non fuggì. Quel che accadde dopo non si sa, ma la Gastly ed Agatha strinsero un legame indistruttibile. Rimasta con l’allenatrice per tutta la sua vita, ‘la vecchia della Torre’ è una parte di Agatha a tutti gli effetti, dato che dorme nella sua ombra, e raramente entra nella Poké Ball se non per le lotte.

Sciagura, Ipnosi, Fangobomba, Incubo

Cubone -> Marowak
Marowak Forma di Alola
Fuococarica, Ossomerang, Palla Ombra, Frana
Misdreavus -> Mismagius
Mismagius
“C’era una volta, tanto tempo fa, una strega molto, molto bella e molto, molto cattiva. Per anni ella attirò i viandanti nel suo covo per poi ucciderli. Poi un giorno un ragazzo si mise in marcia, con il suo fido Furret e i consigli di un Hoothoot parlante. I tre affrontarono insieme Pokémon, clima avverso e la potente magia della strega, ma infine la uccisero.” Questo è il riassunto di una fiaba popolare di Johto. Attirata dalla leggenda, che puntava sul Monte Argento come nascondiglio della strega, Agatha decise di cercarne il laboratorio. Ciò che vi trovò dentro fu una Misdreavus sempre pronta ad ogni malefatta, ogni raggiro ed ogni burla, ma anche con una Bellezza incredibilmente alta. Quella Misdreavus divenne poi Mismagius, un’altra Pokémon molto importante per Agatha.


Ultimocanto, Palla Ombra, Malcomune, Stordiraggio

Shedinja
Shedinja
Tanto tempo fa il ninja Sugitani Zenjubo arrivò a pochi passi dall’uccidere Oda Nobunaga. Catturato, fu torturato e sepolto. Il suo spirito vagò per anni, mentre Oda, Toyotomi Hideyoshi e Tokugawa Ieyasu morivano uno dopo l’altro. Incapace di vendicarsi ed incapace di scomparire, vagò per secoli, finché non giunse ad Hoenn, dove Agatha stava studiando i Shedinja. Il Pokémon si infilò in una pelle, e la donna lo prese in simpatia per il suo comportamento serio e determinato. Perciò, Zenjubo divenne uno dei componenti del suo team.


Palla Ombra, Sanguisuga, Stordiraggio, Rancore

Sableye
Sableye
Sableye viveva la propria vita nella Grotta dei Riflessi, contento di mangiare le pietre preziose di cui la caverna è piena, e allo stesso tempo di potersi nascondere nei giochi di luci ed ombre prodotte dagli specchi per poter così spaventare i viandanti e raccogliere monete da mangiare. Un giorno però ebbe la pessima idea di attaccare Agatha e Gengar. Le due la sconfissero. Tuttavia Agatha rimase sorpresa dalla forza del Pokémon, e la catturò. Col tempo, Sableye divenne una parte fondamentale del team della Superquattro.


Privazione, Ripresa, Ombrartigli, Stordiraggio

Litwick -> Lampent -> Chandelure
Chandelure
Una piccola Litwick, molto potente, che causava problemi a non finire nella Casa Bizzarra di Unima. Piccoli incendi, persone e Pokémon che svenivano, e persino storie di morti non confermate. E non volute, perché la stessa Litwick subiva le conseguenze di quell’eccesso di energia che assorbiva, nella forma di rigonfiamenti nella cera, fiamme molto potenti e generale sofferenza. Agatha, mossa a pietà per la piccola creatura che non poteva far altro che fare del male a chi gli stava intorno, la catturò grazie al fatto che, forse per il suo continuo contatto con gli spettri, non subiva i suoi poteri. Col tempo e con molta pazienza, riuscì a farle incanalare le sue capacità, facendola diventare Lampent e poi Chandelure. Ed usandola in battaglia, dove può liberare tranquillamente l’energia.


Fuocobomba, Palla Ombra, Sciagura, Pirolancio

Altri PokémonModifica

Haunter
Haunter
Palla Ombra, Fangobomba, Magibrillio, Destinobbligato
Gastly -> Haunter -> Gengar
Gengar
Fangobomba, Palla Ombra, Provocazione, Protezione
Banette
Banette
Un bambino del Monte Ostile si sentiva osservato e seguito da mesi. Alla fine, mentre era in vacanza con la famiglia, fece l’errore di allontanarsi. Non fu visto mai più. Suo fratello, non vedendolo tornare, si mise a cercarlo, inoltrandosi nel fitto bosco ai piedi del Monte. Qui trovò però soltanto un Phantump molto amichevole ed una Banette ancora furibonda. Il Phantump si mise eroicamente in mezzo per proteggere il ragazzo, ma fu sconfitto. Banette stava per portare il colpo di grazia sul ragazzino, quando una Mismagius la sconfisse. Agatha la catturò, insieme al Phantump, che però donò al bambino, dicendogli di prendersene cura. Pochi mesi dopo, Agatha, fortemente scossa da questo incontro, aprì l’associazione per aiutare coloro che ritengono di essere presi di mira da uno spettro. Il simbolo dell’associazione è un Phantump. Pare che il leader della filiale di Sinnoh sia un uomo, oggi piuttosto anziano, che allena un altrettanto vecchio Trevenant. Quanto a Banette, Agatha la tenne con sé e continuò ad usarla in battaglia, come memento di ciò che era accaduto.


Fuocofatuo, Ombrartigli, Furtivombra, Rancore

Duskull -> Dusclops -> Dusknoir
Dusknoir
Sciagura, Gelopugno, Fuocopugno, Tuonopugno
Phantump -> Trevenant
Trevenant
Stordiraggio, Terremoto, Ombrartigli, Legnicorno

Ex PokémonModifica

Dusclops -> Dusknoir
Dusknoir
vedi: Dusknoir di Ester


La famiglia di Ester ha un’antica tradizione di catturare Duskull e darli ai propri nipoti, e anche Ester ricevette il suo. Dusknoir era ancora allo stadio base quando Ester eseguì la danza esorcizzante che si concluse con la sua maledizione. Da allora, la pokémon non si è mai perdonata questo suo fallimento, e ha provato più volte a liberare la propria allenatrice trascinando lo spirito nell’Oltretomba.
Tuttavia, si dimostrò impossibile. Lo spettro è intimamente legato all’anima di Ester, e trascinare uno vuol dire trascinare l’altro.


Pugnodombra, Malosguardo, Rivincita, Maledizione

Phantump
Phantump
Un bambino del Monte Ostile si sentiva osservato e seguito da mesi. Alla fine, mentre era in vacanza con la famiglia, fece l’errore di allontanarsi. Non fu visto mai più. Suo fratello, non vedendolo tornare, si mise a cercarlo, inoltrandosi nel fitto bosco ai piedi del Monte. Qui trovò però soltanto un Phantump molto amichevole ed una Banette ancora furibonda. Il Phantump si mise eroicamente in mezzo per proteggere il ragazzo, ma fu sconfitto. Banette stava per portare il colpo di grazia sul ragazzino, quando una Mismagius la sconfisse. Agatha la catturò, insieme al Phantump, che però donò al bambino, dicendogli di prendersene cura. Pochi mesi dopo, Agatha, fortemente scossa da questo incontro, aprì l’associazione per aiutare coloro che ritengono di essere presi di mira da uno spettro. Il simbolo dell’associazione è un Phantump. Pare che il leader della filiale di Sinnoh sia un uomo, oggi piuttosto anziano, che allena un altrettanto vecchio Trevenant.


Azione, Stordiraggio

Personalità e caratteristicheModifica

Agatha è una donna molto intelligente, amante dell'occulto e parecchio competitiva, tanto che in gioventù adorava combattere contro l'allora rivale Samuel Oak, unica persona contro cui perdeva in gioventù. Proprio grazie alla sua astuzia, ella è riuscita a sconfiggere i Capipalestra di Kanto del suo tempo nonostante potesse usare solamente i membri della famiglia evolutiva di Gastly, al punto da essere ritenuta una delle allenatrici più forti al mondo e, dopo Raziel, la specialista Spettro più temuta in assoluto. Adora combattere, al punto tale da cercare di lottare anche nel tempo libero se possibile per allenarsi, e sebbene in combattimento tenda ad avere un atteggiamento più calmo e riflessivo, di norma è alquanto irascibile, tanto che quando il rivale Oak (con cui era sposata) decise di abbandonare la carriera da allenatore per catalogare ogni specie di Pokémon e iniziare il progetto Pokédex, ciò la fece andare su tutte le furie provocando vari litigi e incomprensioni che li portarono al divorzio; ancora oggi non ha ancora perdonato il Professor Oak per aver deciso di smettere di combattere in favore di qualcosa (a detta sua) di meno serio, un rancore che sicuramente si porterà nella tomba. Differentemente dall'ex-marito, Agatha predilige stare in luoghi bui e isolati dalla gente, e sebbene adori combattere, preferisce fare ricerche e osservazioni sugli Spettri da sola.

Abilità e capacitàModifica

Oltre ad essere estremamente astuta e intelligente in combattimento, non sono note altre capacità di Agatha, sebbene a causa dell'enorme affinità che ha con gli Spettri, abbia sviluppato una certa resistenza ad essi, tanto che riuscì a catturare un Litwick incapace di controllare i propri poteri, senza che la sua energia vitale ne venisse minimamente drenata.

Strategie combattiveModifica

Agatha si affida molto alla paura per poter vincere la maggior parte delle lotte imparando a usare tanto la forza bruta quanto strategie più tattiche, rendendo i suoi Pokémon molto difficili da sconfiggere. In molti casi predilige addormentare o confondere l'avversario per causargli quanti più danni possibili, strategia che funziona per quasi tutti i Pokémon che possiede nonostante la limitazione di specie che ha il tipo in cui è specializzata. Sebbene Agatha non sia più giovane, la sua mente rimane comunque molto acuta, perciò è estremamente difficile per qualsiasi allenatore superare le sue strategie senza provare il terrore sulla propria pelle. Indubbiamente il modo migliore per fronteggiare il suo Pokémon principale è l'uso di Pokémon di tipo Psico, ma nonostante il vantaggio, l'uso di questi Pokémon contro di lei spesso può rivelarsi l'errore più grande che si possa commettere.

CuriositàModifica

  • Agatha è uno dei personaggi che ha avuto un restyling, ciò per darle un aspetto più accattivante e adatto al suo personaggio.
  • Agatha, assieme all'amica Terrie, è protagonista di un romanzo horror scritto da Antemia.
  • Eccezion fatta per i due Gengar, Haunter, Mismagius e Marowak, Agatha non possiede nessuno dei Pokémon che possiede in Pokémon Ghost in nessun gioco ufficiale. Questi Pokémon sono stati aggiunti per poterle creare un team da specialista Spettro completo, dal momento che nei giochi ufficiale lei non ha mai potuto avere un team completo decente a causa della scarsa quantità di Spettri.

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